Curiosità sui salmoni e le balene

Tra gli animali più significativi i pesci hanno molto da raccontare. La varietà delle specie, i loro colori, i comportamenti ne fanno uno dei soggetti preferiti dei documentaristi. Anche perché il loro habitat naturale, l’acqua dei mari, è come un mondo a parte, ancora tutto da scoprire. Alcuni pesci sono particolari e oggi vogliamo dare delle risposte ai nostri lettori più giovani, parlando di alcuni pesci particolari: le balene e i salmoni.

I salmoni sono dei pesci tra i più apprezzati per la loro forma e il loro stile di vita. Quante volte abbiamo visto un documentario che ci racconta la risalita dei torrenti. Sono pesci che dunque sanno vivere tanto in acqua dolce, quanto in acqua salata. I salmoni però sono pesci marini, che durante il periodo della riproduzione, che va da settembre a febbraio, quando le acque sono fredde nell’emisfero boreale, iniziano la risalita dei torrenti, raggiungendo le foci dei fiumi. Per farlo non si preoccupano di dover superare enormi ostacoli, come correnti contrarie e cascate. La ragione di questa migrazione è dovuta al fatto che i salmoni depongono le uova solo in presenza di acque limpide, quindi nei torrenti di montagna.

Sono pesci carnivori di grande taglia, perciò apprezzati anche dai predatori, come gli uomini. Alcune specie possono arrivare anche al metro e mezzo di lunghezza e sono molto diffusi nelle zone fredde come il Mare del Nord, il Baltico e l’Oceano Atlantico e Pacifico settentrionali. La migrazione e la risalita dei fiumi, che spesso inizia da delta estremamente pericolosi a causa delle correnti e delle onde di marea è pericolosa e travagliata. Come specie il salmone conta sul numero per farcela, ma più di un esemplare perde la vita proprio perché i pescatori piazzano le reti nei punti in cui sanno che i salmoni più maturi risalgono. La sua carne è infatti molto pregiata e nutriente. Motivo per cui anche gli orsi bruni li aspettano nel letto dei torrenti, per una scorpacciata difficile da rinunciare.

Le balene invece sono i più grossi mammiferi marini. Abitano praticamente tutti i mari ed è possibile avvistarle anche in Italia, nel cosiddetto Santuario dei Cetacei, in una zona compresa tra la Sardegna Nord-Occidentale, la costa ovest della Corsica e il Mar Ligure. Le balene sono famose perché emettono lo spruzzo d’acqua dal dorso. Questo spruzzo viene emesso attraverso uno sfiatatoio e in realtà non è acqua ma aria, che esce direttamente dai polmoni con una notevole pressione. La balenottera azzurra è l’animale più grande oggi presente nel nostro pianeta e può raggiungere l’enorme peso di 130 tonnellate e una lunghezza di 30 metri. Se non riuscite a quantificare trenta metri, vi diciamo che è l’altezza di un palazzo di 10 piani. Immaginatevi un palazzo di 10 piani disteso orizzontalmente e avrete la misura degli esemplari più grandi. A differenza di altri grandi mammiferi marini, come l’orca e lo squalo bianco, la balena è innocua per l’uomo in quanto si ciba di plancton e altri piccoli crostacei. Al contrario è proprio l’uomo il suo pericoloso nemico, in quanto la caccia senza sosta da secoli, nonostante i ripetuti bandi internazionali che non tutte le marine mercantili osservano. Le balene sono in grado di immergersi per un’ora e mezza sott’acqua, ma avendo necessità di respirare devono riemergere per prendere ossigeno. Lo spruzzo che si vede è proprio dovuto al fatto che hanno tenuto il fiato per così tanto tempo: esso può essere lanciato in alto fino a cinque, sei metri.

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