Ecosistema e inquinamento

Da un punto di vista strutturale quando parliamo di ecologia stiamo osservando cosa succede in un particolare ambiente, detto ecosistema, all’interno del quale operano le variabili che introduciamo. La vera domanda che ci facciamo è quindi: come l’uomo modifica un’ecosistema, come lo crea, come lo mette in pericolo? Normalmente per ecosistema si intende un sistema equilibrato nel quale la natura trova posto per ogni tipologia di costituenti. Un ecosistema in equilibrio viene rappresentato dalla presenza delle seguenti caratteristiche:

Sostanze inorganiche e organiche presenti in forma libera e potenzialmente sfruttabili dagli organismi viventi per vivere e riprodursi, ad esempio l’anidride carbonica, l’acqua, l’ossigeno, i sali minerali, i residui organici. Senza questi non ci sarebbe vita e quindi costituiscono il substrato base per fornire ai possibili ospiti, vegetali e animali, i mattoni per l’esistenza biologica.

In seguito abbiamo i produttori, cioè organismi capaci grazie a particolari meccanismi come la fotosintesi, di sfruttare l’energia luminosa per trasformare l’anidride carbonica, acqua e sali minerali in molecole organiche complesse come i carboidrati e le proteine.

I consumatori sono organismi soprattutto animali, capaci di nutrirsi direttamente o indirettamente dalle sostanze organiche prodotti dai sopraccitati produttori. Infine abbiamo i decompositori, che sono organismi principalmente batteri e funghi, che si nutrono delle spoglie degli animali morti e di residui vegetali. La funzione dei decompositori è della massima importanza. Essi, infatti, demolendo le grosse molecole organiche che formano il corpo degli animali e dei vegetali, restituiscono all’ambiente attraverso la mineralizzazione le sostanze inorganiche, come anidride carbonica e sali minerali, che le pianti verdi gli avevano tolto per fabbricare sostanze inorganiche.

La crisi ambientale ha accresciuto di molto l’interesse del mondo contemporaneo e l’accresciuta consapevolezza del problema ha contribuito a diffondere un interesse molto diffuso per l’ecologia, con star di Hollywood e ricchi filantropi impegnati sul fronte, a fare da testimonial a questo o quel problema. L’ecologia più che un’urgenza è lo studio degli ecosistemi, specificamente delle interazioni tra organismi vegetali ed animali e tra risorse che insistono in un particolare luogo e che da forma alla vita, intesa in senso biologico. Quando si analizzano i problemi ambientali dunque, si stanno analizzando le problematiche ecologiche di un’ecosistema, che spesso riguardano anche l’uomo, perché per quanto strano possa sembrare, la nostra specie è in grado di mettere a repentaglio sé stessa minando i propri ecosistemi (attraverso l’impoverimento delle risorse naturali e l’inquinamento).

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