I finanziamenti alle imprese per uscire dalla crisi

I finanziamenti alle imprese per uscire dalla crisiLa tiepida ripresa dell’economia italiana dopo più di 3 anni di crisi fa ben sperare. Stiamo uscendo dalla fase di recessione che ci ha consumati e ci ha portati al collasso totale. La crisi non è superata, ma siamo ottimisti. Però deliberare che la crisi è superata, non fa si che tutti i settori precedentemente colpiti non fa riprendere d’un tratto tutti i settori produttivi, anche perché di registra ancora una bassa crescita dei salari e un’alta disoccupazione. Le aziende che erano in crisi, sono ancora in crisi. Per cercare di ovviare ai problemi, si ricorre ad ogni mezzo possibile; tra quelli a nostra disposizione ci sono i finanziamenti alle imprese: prestiti concessi da un istituto di credito alle imprese in grande difficoltà.

I finanziamenti alle imprese: come funzionano

Il procedimento dei finanziamenti alle imprese è più o meno standard, anche se i tassi sul prestito variano da banca a banca, tenendo anche in considerazione lo stato di una determinata azienda in particolare. L’impresa riceve un finanziamento, da un ente o un privato, ma più spesso da una banca e l’azienda, grazie al capitale ricevuto, dovrebbe essere in grado di restituire il suo debito entro un certo periodo, con le entrate che ha avuto nel frattempo grazie al capitale che ha ricevuto. I finanziamenti vengono concessi non solo ad aziende avviate ma in difficoltà, ma anche a giovani aspiranti imprenditori, che hanno bisogno di un piccolo aiuto iniziale per mettere in pratica quella che era soltanto una idea fino a poco tempo prima. Si deve trattare ovviamente di un’attività originale o che sfrutti le potenzialità del proprio territorio, anche perché le nuove aziende, anche se finanziate a fondo perduto devono comunque restituire entro un lasso di tempo una determinata percentuale della somma che hanno ricevuto, solitamente il 50%. I finanziamenti alle imprese sono spesso legati a fondi europei, regionali oppure statali, per cui è meglio aguzzare la vista. I finanziamenti alle imprese si possono dividere in debiti di regolamento e debiti di finanziamento. Con i primi, vengono forniti alle azienda beni o servizi di cui hanno bisogno per mandare avanti la propria azienda. Con i secondi, invece, si ricevono vere e proprie somme di denaro. I tassi possono essere fissi o variabili e le rate sono spesso mensili, trimestrali o semestrali. I debiti di finanziamento, come si può facilmente intuire sono quelli più richiesti, soprattutto per chi è nuovo al mondo dell’imprenditoria, ma vuole entrarne a fare parte.

Ricordatevi di consultare gli esperti

Per sapere che tipo di bandi sono disponibili, che siano legati a fondi europei, regionali o statali, vi consigliamo di fare riferimento a dei consulenti esperti nel settore, che monitorano in maniera costante i bandi a disposizione. Non solo, il vantaggio di consultare degli specialisti vi farà risparmiare tutta la trafila burocratica necessaria per il disbrigo delle pratiche. Per trovare tutte le risposte ai vostri perché sui finanziamenti alle imprese, cliccate su www.contributipmi.it e scoprite cosa vi offe il team di esperti messo a disposizione dal sito.

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