Il leone e la gazzella

Ogni mattina in Africa, quando sorge il sole una gazzella si sveglia, sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ormai questa proverbiale definizione ha assunto persino toni ironici e viene spesso ripresa per segnalare la difficoltà della vita quotidiana. Ma tornando al mondo animale, come mai, possiamo chiederci, i leoni, che sono molto meno veloci delle gazzelle (animali rapidissimi per definizione) riescono comunque a raggiungere le gazzelle. I leoni, come tutti i felini hanno tecniche di caccia molto sofisticate. Non deve ingannare l’immagine del leone pigro, che dorme tutte le ore e pensa solo a non essere infastidito dai cuccioli. Egli caccia esattamente come cacciano le leonesse, che spesso si prendono tutte le lodi, e giustamente, della loro attività di predatrici. I giovani leoni sono animali furbi, che basano tutte sulle tecniche di caccia per sorprendere delle bestie più veloci di loro. Essi si avvicinano alla loro preda silenziosamente, tenendosi sotto vento per evitare che questa possa allarmarsi fiutando il suo odore. Quando la vittima si accorge della presenza del felino è troppo tardi perché il leone è ormai pronto a balzare. Per questo i leoni riescono a cacciare le gazzelle pur essendo molto meno veloci.

Le gazzelle sono gli animali più veloci nella corsa, solo i ghepardi – dei felini velocissimi – sono in grado di competere con loro. Il leone è un feline molto agile, ma per quanto si possa impegnare non potrebbe mai spuntarla in una gara di velocità contro la gazzella. Sul piano della corsa anche il ghepardo fatica, perché si accende come un turbo, esaurisce le energie tutte in uno – due scatti di centinaia di metri. Fallire l’assalto significa mettere a repentaglio la propria vita, dato che uno scatto come quello lo espone a sua volta alla mercé dei suoi predatori.

Il leone però è molto furbo, come tanti felini che dominano la scena della savana. Sa infatti muoversi silenziosamente in un mondo dominato dal fiuto, mettendosi sottovento, e soprattutto appostandosi dietro arbusti, lungo le erbe alte della savana, scegliendo un punto di osservazione privilegiato. Quando il leone scatta avventandosi contro la sua preda, questa di solito non ha più il tempo per far valere la propria velocità. In pochi balzi il leone le è sopra e la immobilizza coi formidabili e pericolosi artigli.

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