La pulizia di argini e fiumi, fondamentali per la stagione invernale

La pulizia di argini e fiumi

Abitare nei pressi di un fiume ha senz’altro qualcosa di magico, specie per il panorama che spesso si ha a disposizione. Ma vivere vicino a un fiume non è tutto rosa e fiori come si potrebbe pensare e i problemi, quelli seri, si iniziano a vedere principalmente nei mesi invernali.

Sempre più spesso si sente parlare nei tg dei vari danni che fiumi in piena sono in grado di creare. Ciò non è certamente una novità in quanto i fiumi hanno una lunghissima storia alle spalle per quanto riguarda le piene, basti pensare agli antichi egizi con il fiume Nilo.

Ultimamente però, i fiumi tendono a lasciare di anno in anno sempre più danni e devastazione. La domanda che sorge spontanea a questo punto è come mai i fiumi provocano sempre più danni?

Perché i fiumi provocano sempre più danni?

I fattori alla base di questa domanda sono tanti, dalla deforestazione alle abitazioni abusive costruite in zone dove non si potrebbe, e di fattori ce ne sarebbero ancora molti altri. Uno però fra tutti tende a distinguersi, potendolo addirittura definire come la causa principale alla base di questi continui disastri, ossia la mancanza di pulizia di argini e fiumi.

Con l’aumentare dell’inquinamento, l’intero pianeta è tirato in causa, e i fiumi non fanno di certo eccezione. Basti pensare a quanti rifiuti di plastica, e di qualunque altro genere di materiale, vengono quotidianamente gettati in maniera irregolare e molti di questi tendono a finire il loro percorso nelle falde acquifere provocando, nel lungo periodo, un accumulo che impedisce il normale scorrimento dell’acqua che, nel caso dei fiumi, comporta un inevitabile esondazione con i relativi danni che ne conseguono.

Per chi non lo sapesse, tutto ciò sarebbe facilmente evitabile. Basterebbe semplicemente una regolare manutenzione dei fiumi con relativa pulizia.

L’importanza della pulizia di argini e fiumi

Qualunque corso d’acqua, fiumi compresi, necessitano di scorrere nel loro naturale alveo. Se ciò non gli venisse consentito, ne scaturirebbe una esondazione incontrollabile.

Per questo è necessario un’adeguata pulizia sia del fiume che solitamente viene eseguita con delle speciali benne a polipo che possono movimentare massi, legname e pulire anche in profondità da eventuali detriti. La pulizia e mantenimento deve avvenire sia nel letto del fiume, ma anche all’interno dei boschi. Un esempio sono gli alberi che, anche se si potrebbe pensare che non ci sia alcun legame tra fiumi e boschi circostanti, questi ultimi aiutano i fiumi a controllare un eventuale eccesso d’acqua causato, ad esempio, da intense piogge, che i fiumi da soli non sarebbero in grado di smaltire.

Anche la cura degli alberi risulta essere, quindi, molto importante, in quanto eventuali zone poco curate negli argini del fiume, potrebbero provocare un distacco di porzioni di terreno con relativo aumento di flusso dell’acqua, oltre ad eventuali alberi e rami secchi che potrebbero ostruire il passaggio con un inevitabile accumulo e straripamento.

Tutto ciò non deve essere confuso con una pulizia “totale” del territorio circostante in quanto, un deforestazione totale distruggerebbe l’equilibrio ecologico dell’intero sistema, provocando dei danni altrettanto gravi.

Ciò che deve essere fatto è una calendarizzazione degli interventi di pulizia così da poter tenere, in maniere periodica e costante, i fiumi e i loro argini privi di eventuali ingombri attraverso l’utilizzo di macchinari come l’escavatrice, capace di sradicare alberi e massi senza intaccare l’ecosistema.

Pulizia dei fiumi e come prevenire eventuali danni

Quello che molti non riescono a comprendere è che tenere un fiume pulito così da ridurre al minimo il rischi di esondazioni, è un compito di tutti. Tanti tendono a sottovalutare l’importanza che ha un semplice rifiuto buttato in maniera inadatta e così, parecchi soggetti, sono soliti buttare cartacce, bottiglie di plastica e molto altro, all’interno dei fiumi pensando che un’unica bottiglia non possa provocare alcun danno.

Ciò a cui non si presta attenzione è il fatto che un solo rifiuto non è in grado di fare un grosso danno (anche se è una pratica assolutamente sbagliata) ma, se accumulati, questi si trasformano in un enorme problema capace perfino di bloccare il naturale alveo dell’acqua.

Per questo motivo, una maggiore responsabilizzazione da parte di tutti, sarebbe un primo passo importantissimo per evitare i disastri che sempre più spesso si sentono alla tv.

L’importanza di lasciare ai fiumi il proprio spazio

Questo è forse uno dei fattori maggiormente sottovalutati ma che contribuisce al pari degli altri alla cura dei fiumi, ovvero l’edilizia nei pressi dei fiumi. Nonostante questo possa sembrare un elemento di poco conto, risulta essere tra i principali fattori di rischio per le vite delle persone.

Un fiume non adeguatamente curato, se stimolato da forti piogge (tra l’altro in costante aumento) o da altri elementi, è capace di esondare con una forza tale da travolgere tutto ciò che gli sta intorno senza alcuna distinzione. Basti pensare a una delle tragedie più recenti avvenuta in un paesino del sud dell’Italia, dove diverse persone hanno perso la vita affogate dentro la propria abitazione a causa della forza del fiume.

Tale esempio dovrebbe far comprendere come un’abitazione situata nei pressi di un fiume non può nulla contro la sua forza devastante fuori controllo e questo scenario dovrebbe essere utile a far desistere chiunque dal costruire una casa o un qualunque altro edificio, in zone vietate nelle vicinanze dei fiumi e dei loro argini.

Conclusioni

Come è possibile vedere da tutto ciò che è stato detto fin’ora, è fondamentale una regolare e accurata pulizia di fiumi e argini. Spesso, tutto questo viene trascurato per assecondare il vile denaro o anche semplicemente per mancanza di buon senso da parte di alcuni individui.

Il problema è che di solito tutto ciò porta alle drammatiche conseguenze che si sentono in radio e tv. Nonostante basterebbe soltanto un minimo di impegno e di buona volontà per evitare certi eventi, tutti sembrano sottovalutare l’importanza della pulizia dei fiumi, fino all’inverno successivo che, come si sa, è la stagione con il maggior numero di piene ed esondazioni a cui, ogni anno, si va ad affiancare un elevato numero di perdite di vite umane.

Perciò, invece di continuare dicendo semplicemente che si poteva evitare a tragedia avvenuta, cerchiamo di aprire gli occhi e di dare maggiore importanza e rilievo a questi eventi, evitabili con la giusta manutenzione e con un po’ di buon senso da parte di tutti nel non inquinare.

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