L’anello di fidanzamento: le tradizioni

Nonostante il tempo passi, le mode cambiano, alcune tradizioni rimangono però immutate. Tra queste sicuramente troviamo quella inerente all’anello di fidanzamento. Anche se le celebrazioni vengono eseguite in modo sempre più innovativo, il “sigillo d’amore” tra i due futuri sposi, con la consegna dell’anello di fidanzamento, è un requisito di cui si deve assolutamente tener conto.

Proprio per la sua forma circolare, l’anello rappresenta l’infinito, chiara allusione all’amore e alla fedeltà, sperando che durino per tutto il resto della vita senza che ci sia mai una fine.

L’usanza di regalare un anello di fidanzamento alla futura sposa risale all’epoca romana. Questo monile doveva essere indossato sull’anulare della mano sinistra della donna, perché, nell’immaginario collettivo dell’epoca, si pensava che da qui transitasse la “vena dell’amore”.

Successivamente, la situazione cambiò con l’avvento dell’arciduca Massimiliano d’Austria che donò alla propria futura sposa Maria di Borgogna un anello di fidanzamento d’oro con pietre preziose come segno di affetto e amore eterno.

Ufficializzazione del fidanzamento: dai tempi antichi ad oggi

In passato, il fidanzamento seguiva delle linee-guida prestabilite: l’ufficializzazione avveniva tramite un evento organizzato dalla famiglia della sposa, durante il quale entrambe le famiglie avevano modo di conoscersi. In questa occasione, il fidanzato, dopo aver chiesto la mano della futura sposa al padre di lei, aveva la possibilità di consegnare l’anello di fidanzamento alla sua dolce metà.

Oggi giorno, però, le cose sono un po’ cambiate. Infatti, il galateo prevede che venga organizzato un pranzo tra le famiglie dopo la proposta, e che stesso la famiglia della futura sposa paghi l’intero evento. Successivamente, sarà la famiglia del fidanzato ad inviare un mazzo di fiori bianchi alla fidanzata.

Un’altra usanza, ancora attuale, è quella riguardante la scelta di far incastonare sull’anello di fidanzamento un diamante o una qualsiasi altra pietra di valore. Il diamante è, da sempre, la pietra per eccellenza, scelta da tutti ovviamente nei limiti delle proprie disponibilità economiche. Il motivo è molto semplice: il diamante è una gemma durissima e molto resistente, quasi indistruttibile, così come dovrebbe essere qualsiasi rapporto d’amore tra due futuri sposi. Se non si ha modo di scegliere i diamanti, è possibile optare per altre pietre dal significato simbolico, come rubini, zaffiri, smeraldi e acquamarina.

Pratici consigli per la scelta giusta

Sempre secondo le antiche usanze, un anello di fidanzamento doveva costare almeno tre volte lo stipendio dello sposo, per simboleggiare l’enorme sforzo fatto da lui nei confronti della futura sposa. Col passare degli anni, questa tradizione per fortuna è decaduta. Infatti, oggi si è liberi di spendere il giusto prezzo in base alle proprie finanze, scegliendo tra migliaia di varianti e proposte di diverse forme, colori e materiali. Sul web è possibile trovare siti autorizzati nella vendita di gioielli preziosi, come www.glamira.it che offre infinite opportunità a prezzi convenienti, tutti corredati di certificazione di autenticità delle pietre e garanzia di durevolezza degli anelli.

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