Le console Microsoft da Xbox a One X

Microsoft è un’azienda poliedrica, un colosso tecnologico che abbraccia diversi settori. Ad oggi uno dei più fortunati, per via di un suo periodo di splendore, è quello dei videogiochi, occupato da Microsoft con la sua serie di console Xbox, una delle 3 leader del mercato insieme a PlayStation e a Nintendo. Oggi arrivata alla potentissima One X – che potete comprare a prezzi convenienti su tecnogang – la serie di console Microsoft è da anni la diretta rivale di Sony per qualità e potenza, al contrario di Nintendo che punta meno sulla grafica e più sui contenuti.

Semplicemente: Xbox

Nel 2002, con un anno di ritardo rispetto al Nord America, usciva in Europa la prima Xbox, capitolo iniziale dell’avventura Microsoft nel settore delle console videoludiche di cui approfittò per la sua capacità hardware e per l’era delle console a 128bit.

Xbox nasceva anche per combattere la fortunatissima PlayStation 2, puntando – come vedremo fa anche oggi – sulla maggiore potenza e su Halo, ovvero il multipiattaforma. La prima Xbox aveva un hardware di tutto rispetto per l’epoca, grazie ad un processore a 733 MHz, ad una RAM da 64MB con una SDRAM da 200 MHz, una scheda grafica NVIDIA a 244 MHz e risoluzione video a 480p, 720p e 1080i.

Ottenne un buon successo, per essere la sua prima console, che però aveva problemi soprattutto estetici, come il PAD enorme e orrendo. Comunque il merito di Xbox fu l’introduzione di una console multimediale, che andava oltre al gioco, e anche l’introduzione del multiplayer online, fino ad allora esistente solo sui PC.

Xbox 360

3 anni più tardi Microsoft presentò la Xbox360, concorrente di PS3 e di Nintendo Wii. Assi nella manica erano il pad, tutt’oggi uno dei più apprezzati nel mondo, e il servizio Xbox Live per il gioco online, che i concorrenti (Sony in primis) potevano solo sognare. E, ovviamente, per la potenza hardware.

La console costava tanto, ma è anche vero che non si poteva paragonare vista la possibilità di comprare giochi online, di avere app streaming e di scaricare film, musica, serie TV, demo, arcade (un vero precursore dei tempi!).

Fu anche la prima console ad introdurre di serie il controller wireless, e a dare inizio alla proverbiale retrocompatibilità di Microsoft, uno dei suoi punti di forza. E non dimentichiamoci che Xbox 360 è stata la console di Kinect, un gioiellino tecnologico che ebbe talmente successo da essere reintrodotto, con i dovuti aggiornamenti, anche sulla successiva generazione.

Xbox One, One S e One X

E siamo arrivati ad Xbox One, l’attuale serie in commercio che compete con PS4 e il disastroso Wii U (che infatti è già uscito di produzione). Xbox One è arrivata nel 2013, con processore AMD Octa-Core da 1.75 GHz, grafica AMD Radeon Durango da 853 MHz, 8GB di RAAm, di cui 3 destinati a OS (derivato dallo stesso kernel di Windows 8 e Windows Phone 8) e 32MB di ESRAM.

Si contano poi il supporto al 4K introdotto con One S, la USB 3.0, l’audio surround da 7.1, HDMI sia in uscita sia in entrata. Xbox One mantiene tutti i progressi di Xbox Live e della retrocompatibilità.

In seguito è arrivato l’aggiornamento OS, che lo fa basare sul kernel di Windows 10 e sulle Universal App. Il pad è stato poco modificato, sull’onda del successo di quello di 360 – PAD amato anche per il mondo PC.

Nel 2017 arriva la potentissima Xbox OneX, come risposta a PS4 Pro e che riporta l’azienda di Redmond al primo posto per potenza di calcolo delle console. Xbox One X supporta 4K, supporta HDR e supporta il Freesync 2, che allinea questa console al gaming su PC.

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