Lo splendore delle pietre preziose

Lo splendore delle pietre prezioseLe pietre preziose (http://www.mypietrepreziose.com/) sono oggetti da ammirare e mettere in mostra, che siano incastonate in un gioiello o semplicemente esposte in una vetrina. È qualcosa che dura davvero per sempre, dato la loro resistenza- sono pressoché indistruttibili- e la loro caratteristica di essere meno vulnerabile all’abrasione, a rotture e ad eventuali reazioni chimiche. Le pietre preziose vengono a volte utilizzate anche per sculture o per la creazione di piccoli oggetti e vengono messe in mostra anche da “grezze”, quindi non lavorate, come elementi di arredo e di abbellimento.

La lavorazione delle pietre preziose

Esistono molte tipologie di pietre preziose in natura, che sono appunto quelle non lavorate, cui accennavamo prima ed altri tipi, invece, che vengono lavorate e per le quali esistono vari metodi di lavorazione e taglio della gemma. Tra le pratiche più antiche e diffuse c’è quella del riscaldamento, per rendere il colore più vivo ed intenso. Ci sono poi varie tecniche, anche più moderne ed ormai utilizzate da tutti gli esperti del settore quali il Physical Vapor Deposition, che permette la deposizione fisica del vapore ed è spesso utilizzato per la lavorazione di pietre più particolari come il topazio mistico. Generalmente per indicare che si interviene facendo un trattamento si intende proprio utilizzare delle tecniche più moderne come il Physical Vapor Deposition, altrimenti si parla di perfezionamento, se vengono utilizzati metodi di lavorazione più tradizionali. Oggi esiste anche la creazione artificiale di pietre preziose che avviene ovviamente in laboratori specializzati, ma si tratta di un’imitazione ed ovviamente le caratteristiche specifiche della gemma saranno molto diverse rispetto alle originali e bisogna stare molto attenti poiché si tratta di falsi che sono veramente ben fatti.

Il rubino

Esistono varie tipologie di pietre preziose, tra le più famose ed apprezzate troviamo sicuramente il rubino, una delle gemme più ricercate e rinomate, forse anche per il suo colore rosso intenso. Il rubino ad esempio, è una varietà dell’ossido di alluminio e può assumere diverse tonalità di rosso, dal più acceso al più rosato, ma la tonalità più quotata è il rosso sangue molto intenso con sfumature bluastre che viene anche detto “sangue di piccione” o rubino birmano. Le sfumature sono dovute alle incursioni di cromo, ovvero delle impurità a cui è imputabile la fluorescenza della pietra. Il rubino è anche la pietra più dura dopo il diamante. È un modo affascinante e bello dentro cui si ci perde. È facile rimanere affascinati e perdersi tra le venature di diverso colore che caratterizzano molte varietà di pietre preziose. È un modo a cui difficilmente si resiste ed è per questo che le pietre preziose riescono a conquistare proprio tutti. Osservarle è un piacere, lavorarle un’arte, possederle ed esporle gelosamente un piccolo lusso.

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