Perché gli uccelli migrano a Sud

In una certa fase della loro vita tutti gli animali si trasferiscono da una località all’altra. Anche i cirripedi allo stato di microscopiche larve sono dispersi qua e là nelle rocce – che in seguito probabilmente non lasceranno mai più. Invece uccelli come la rondine dei granai o la rondine dell’Artico nei loro movimenti migratori superano ogni anno immense distanze portandosi dall’emisfero settentrionale a quello meridionale e viceversa. Le migrazioni degli animali di ogni tipo costituiscono uno dei più affascinanti misteri che stanno di fronte agli zoologi. Il senso del tempo e quello dell’orientamento fanno parte del loro istinto con meccanismi che ancora non abbiamo compreso pienamente.

Mentre gli spostamenti di andirivieni di una rondine che superi enormi distanze sono veramente migratori, altri animali, come l’antilope del Sud Africa e molti pesci oceanici, possono essere definiti nomadi, quantunque tutti si muovano in cerca di cibo o per il senso della riproduzione. perfino la comune patella supera brevi distanze, quando la marea si innalza, strisciando sulle alghe che aderiscono alle rocce. Ma i bravi spostamenti di questo tipo, riscontrabili soprattutto fra gli animali inferiori, a vita sedentaria, sono definiti insignificanti.

Le migrazioni degli uccelli

migrazioniuccelliGli spostamenti improvvisi e violenti di animali come le crociere, che stavolta abbandonano per sempre il loro territorio, sono chiamati emigrazione. Un tempo si pensava che che l’emigrazione fosse diversa dalla migrazione in quanto avveniva soltanto quando la popolazione si era accresciuta troppo di numero. Si è visto in seguito che si trattava delle fasi iniziali di movimento in uno stimolo migratorio irregolare che si produce soltanto in alcune generazioni di animali. Gli animali che lasciano per sempre il loro territorio sono emigranti, ma durante il trasferimento sono migratori e, all’arrivo nelle nuova sede, diventano immigranti. Se continuano a spostarsi senza interruzione sono detti nomadi. Queste definizioni hanno migliorato la nostra comprensione dei movimenti migratori. Le abitudini dei migratori costituiscono un indizio delle diverse ragioni che li spingono a spostarsi. Le migrazioni degli uccelli sono il fenomeno forse meglio compreso fra tutti quelli di qualsiasi altra specie animale. Che cosa spinge una rondine neonata ad abbandonare il proprio nido in autunno per migrare verso l’Africa meridionale? La risposta è ovvia. Le rondini si nutrono esclusivamente di insetti che afferrano in volo, e gli insetti sono abbondanti durante i mesi estivi, mentre diventano scarsi sul fine dell’autunno e in inverno. Se non emigrassero le rondini morirebbero di freddo e di inedia.

Ma perché poi le rondini non rimangono in Africa meridionale dove troverebbero un nutrimento adeguato per tutto l’anno? questo quello che fanno gli uccelli non migratori – che rimangono nel medesimo luogo per sempre. DI fatto, però, la migrazione verso nord fatta in primavera è vantaggiosa ai fini riproduttivi per il fatto che le lunghe giornate e le brevi notti estive lasciano molto tempo a disposizione per catturare gli insetti che servono per il nutrimento della prole. persino gli uccelli che si cibano di semi o di altri alimenti specifici nutrano da adulti i loro piccoli con gli insetti, i quali sono particolarmente numerosi nelle stagioni calde. Il motivo per cui sono così pochi gli uccelli che preferiscono allevare i piccioli nella zona di migrazione, in primavera o in estate, diventa evidente confrontando la massa di uccelli che al contrario tornano verso le regioni fredde. Gli animali in sostanza migrano in andata e ritorno per riprodursi e trovare cibo per i propri piccoli e lo fanno formando sciami e stormi veramente impressionanti che spesso solcano i cieli delle nostre città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito, accetti i cookie presenti in esso Più informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi