Pesca spinning: gli itinerari in Emilia-Romagna

pesca spinningL’Italia è un paese ricco di corsi d’acqua e laghetti, soprattutto al nord e al centro, grazie a un’orografia particolare, che presenta una lunga catena di spartiacque sull’Appennino, mentre dalle Alpi discendono fiumi e torrenti non a carattere temporaneo, che danno la possibilità di divertirsi in tutta la stagione. La pesca spinning è particolare: è una pratica sportiva che nasce dall’esperienza e dalle necessità evolutive nel corso di tutto lo sviluppo dell’umanità. Essa riguarda principalmente l’acqua dolce, ma è praticata anche in mare a bordo di gommoni o barche a remi. Il vantaggio della pesca spinning in acqua dolce (fiumi, torrenti e laghi) è che molto avventurosa, si svolge in un ambiente non propriamente amichevole, spesso in condizioni climatiche difficili, che fanno salire l’adrenalina. Prima di partire ricordarsi di avere sempre con sé la licenza di pesca, le attrezzature per la pesca spinning, le esche artificiali, le canne e ovviamente la grande passione, tipica del pescasportivo.

In Emilia-Romagna, come in altri regioni del nord, ci sono parecchi corsi d’acqua e laghetti interessanti che gli appassionati si sono segnati da tempo sulla mappa. Molti vengono scoperti e condivisi sui forum dedicati al settore, dando la possibilità ai pescatori di provare nuove sensazioni. Ne presentiamo alcuni.

La zona di Ravenna è famosa per essere molto “umida”, tanto che la città in antichità aveva il suo porto, poi superato dall’avanzamento delle terre. Ci sono due fiumi che si uniscono, il Ronco e il Lamone, attraverso un canale che è largo non più di trenta metri. Le sponde sono comode, l’acqua normalmente è pulita e quindi c’è la possibilità di prendere molte carpe, siluri e carassi. Lo spinning con esche artificiali è una tecnica che ben si attaglia al luogo.

Scendendo verso la costa si trova il Lago del Gelso, nella zona tra Bellaria e Igea Marina, provincia di Rimini. Si tratta di un piccolo lago comunale, situato all’interno di un parco molto grazioso, dotato di pontili che permettono la pesca in modo agevole e rilassante. Sono presenti dei lucci, dei pesci gatto e delle carpe.

Sempre in provincia di Rimini, il Lago Arcobaleno di Riccione consente di pescare degli esemplari molto grossi di carpe, storioni e trote (in inverno). Lo specchio d’acqua è stato ricavato da un’opera di recupero ambientale. È possibile avventurarsi con varie tecniche tra cui lo spinning, specie con le trote (sono vietate alcune tecniche). Il lago è inserito all’interno di un complesso che consente di vivere la giornata in totale relax, anche se la natura qui è artificiale come le esche.

Uno dei corsi d’acqua più frequentati è certamente il fiume Reno, uno dei più importanti non calcolando gli affluenti del Po o dell’Adige. Nasce nell’Appennino, sul versante Toscano e sfocia nell’Adriatico, nella zona di Comacchio, famosa per la pesca e la caccia agli uccelli. Il bacino idrografico del fiume è molto esteso, grazie ai suoi numerosi affluenti, stagionali, di carattere torrentizio. La zona di Casalecchio è tra le più indicate per la pesca spinning di cavedani, carpe e siluri spesso di grosse dimensioni. L’ambiente naturale ricorda quello della Florida, l’acqua scura paludosa, rende la pesca molto difficile, ma per questo motivo più appassionante, per via della vegetazione. Si possono scegliere zone come Orti di Sasso Marconi, oppure pescare sul Setta e il Rioveggio.

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