E’ possibile coltivare lo zafferano?

Come coltivare lo zafferanoLo zafferano lo conosciamo tutti. Si tratta di una delle spezie più buone e costose del pianeta. Nonostante la sua coltivazione sembra essere piuttosto difficile, ci siamo chiesti se sia possibile farla nel proprio giardino di casa, in un vaso o a terra, non solo per goderne della bellezza dei propri fiori, ma anche per preparare qualche piatto delizioso in più, senza dover spendere una fortuna! Quindi scopriamo come sia possibile coltivare lo zafferano a casa propria e quali sono le caratteristiche di questa pianta pregiata. Quello che noi conosciamo comunemente come zafferano, ha un nome scientifico: Crocus sativus. Si tratta di una pianta della famiglia delle Iridaceae, diffusa soprattutto in Asia (Iran e India), oltre che in alcuni paesi del bacino del Mediterraneo. Alcune colture, infatti, le possiamo trovare anche nel nostro paese, soprattutto in Toscana, Umbria, Sardegna, Marche ed Abruzzo. Questa spezia ha un sapore unico, oltre ad un costo piuttosto elevato, ma perché?

Perché ha un prezzo così alto

Il costo elevato di questa spezia dipende principalmente dalla difficoltà di coltivazione, ma soprattuto dalla sua raccolta. Infatti, proprio quest’ultima, deve essere rigorosamente effettuata a mano per ottenere un prodotto di qualità. Proprio per i costi di raccolta così elevati, la produzione in tutta Europa è in forte diminuzione. Questa spezia si ricava dallo stimma trifido della pianta, per essere impiegata in cucina per la preparazione di piatti gustosi, ma anche in medicina per la preparazione di diversi medicinali. Il fiore della pianta dello zafferano è composto da sei petali, di un meraviglioso colore lilla. Il polline si trova su tre antere gialle, che formano la parte maschile del fiore. La parte femminile, invece, composta dall’ovario, gli stimmi e lo stilo, si trova subito sotto. In merito alla coltivazione, c’è da aggiungere che la pianta richiede un tipo di terreno idoneo, oltre ad una disposizione specifica dei bulbi. Il clima, inoltre, deve essere poco piovoso, nonostante la pianta ben sopporti il freddo invernale. I bulbi, infatti, iniziano a soffrire realmente solo quando le temperature scendono al di sotto dei 12 °C.

La coltivazione dello zafferano in casa

Per coltivare lo zafferano nel proprio orto di casa, è necessario “costruirgli” uno spazio apposito. Molto belle sono anche le bordure realizzate con i fiori di zafferano, che risultano molto suggestive. Ovviamente, è possibile coltivare lo zafferano anche in vaso, un ottimo modo per decorare gli spazi esterni. Tuttavia, è necessario avere un unico bulbo per ogni vaso. Se si vogliono inserire più bulbi, è necessario acquistare vasi lunghi o di diametro piuttosto grande. I bulbi vanno piantati ad una profondità di 15-20 cm, ad una distanza di circa 5 cm l’uno dall’altro. Le cure richieste dalla pianta non sono particolari; la fase più difficoltosa è la raccolta, poiché i fiori si aprono solo per pochi giorni e appassiscono velocemente. Una volta rimossi i fiori, gli stimmi vanno staccati delicatamente, a mano e con l’aiuto di una pinzetta. Fatto ciò, vanno asciugati all’aperto in un contenitore o su un tovagliolino di carta, avendo cura che non volino via!

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