Quali sono gli insetti dannosi per l’uomo?

Quali sono gli insetti nocivi per l'uomo

Oltre agli animali che danneggiano l’uomo dal punto di vista economico, perché distruggono i raccolti e le provviste, quali i topi ed i ratti che, comunque, sono nocivi anche perché apportatori di malattie. I vari animali sono pericolosi per la loro tossicità, ai numerosissimi insetti, pure nocivi all’economia umana, quali quelli che attaccano i cereali, gli ortaggi, il foraggio, le piante da frutta, le viti, le piante forestali, sono estremamente dannosi i vari parassiti dell’uomo e degli animali; i primi perché sono direttamente responsabili della nostra salute, i secondi perché lo sono indirettamente, in quanto trasmettono malattie per contagio. In questa sede tratteremo principalmente i parassiti dell’uomo, limitatamente a quelli esterni.

Gli insetti

Alcuni insetti, quali pulci, cimici, pidocchi, iniettano nell’uomo, con le loro punture, sostanze irritanti ma non tossiche; altri, come api, vespe e calabroni, sono in grado, invece, di causare gravi intossicazioni, in quanto sono provvisti di veleno contenente, tra l’altro, un acido che agisce direttamente sui globuli rossi ed una tossina che agisce sul sistema nervoso. Si ricorda che in caso di puntura è necessario estrarre il pungiglione, che il piú delle volte rimane nella pelle del soggetto colpito, disinfettare la parte punta con ammoniaca ed applicai e pomate antistaminiche e cortisoniche.

La mosca domestica

Un posto di primaria importanza nel campo della parassitologia umana e degli animali domestici è tenuto dalla mosca domestica (Musco domestica), non tanto per la puntura del tutto insignificante, quanto perché è vettrice di gravi malattie. Data la loro abitudine di posarsi su oggetti disparati e di essere attratte da ogni sorta di sostanze di origine animale e vegetale soprattutto in decomposizione, le mosche hanno occasione di imbrattarsi con sostanze marcescenti e con i piccoli organismi che su esse pullulano, che depositano poi sugli oggetti su cui vanno a posarsi: sul nostro corpo e sui cibi che mangiamo. La mosca domestica può in tal modo diffondere tubercolosi, tifo, dissenteria, colera, lebbra, brucellosi, malattie infettive degli occhi, ecc. Anche le larve della mosca possono parassitare l’uomo, in cavità patologiche o naturali, causando quelle affezioni note come miasi. A prescindere dalle piú comuni norme d’igiene, sono in commercio numerosi prodotti chimici per la disinfestazione degli ambienti infestati da questi scomodi e pericolosi insetti.

La zanzara

La malaria è causata dalla penetrazione nel corpo umano di un microscopico parassita animale, il Plasmodium malariae, che viene inoculato mediante la puntura di certe specie di zanzare precedentemente infettatesi suggendo il sangue di individui malarici. La piú comune trasmettitrice del plasmodio della malaria è l’Anopheles gambiae, quella che trasmette il virus della febbre gialla è la Stegomia fasciata. Oltre a queste temibili zanzare, vi sono però anche le comuni zanzare, Culex pipiens (che nelle regioni calde, ma non in quelle temperate, sono apportatrici della filaria di Bancroft) che, verso il crepuscolo e di notte, si preannunciano con il loro caratteristico ed inconfondibile ronzio e che pungono per suggere il sangue di cui si nutrono. Quanto questa zanzara sia molesta lo sanno tutti, ma non è pericolosa, almeno, come abbiamo detto, nelle nostre regioni. I danni che arreca si limitano a rossore e gonfiore, con dolori e e prurito piú o meno insistente.
Per combattere la larva dell’anofele, che si trova nelle acque stagnanti, si ricorre a sostanze tossiche; piú efficace è ovviamente, però la bonifica del terreno, che si ottiene eliminando le acque stagnanti e coltivando il terreno. Più difficile è la lotta contro l’insetto alato, contro il quale si usano insetticidi diversi o polveri di piretro bruciate (i comuni zampironi).

La pulce

Le pulci, che suggono il sangue solo allo stato adulto, vivono parassite di uccelli e mammiferi, uomo compreso, e il loro numero è in relazione con il clima, con il grado di umidità e con la natura del suolo, favorevole allo sviluppo delle loro larve quando è sabbioso. La diffusione delle pulci è favorita da quella dei loro ospiti; pertanto, le specie che parassitano organismi cosmopoliti, come Pulex irritans dell’uomo, Ctenocephalus canis del cane, Xenopsylla cheopis, del topo, sono anch’esse cosmopolite. La loro pericolosità è data dal fatto che trasmettono epizoozie, come la peste ed il tifo dei topi; fortunatamente però, grazie alla maggiore pulizia ed igiene e alla maggiore razionalità delle abitazioni, pare che le pulci siano scomparse in molti paesi tra i piú civili.

La cimice

Altro classico parassita dell’uomo è la cimice dei letti (Cimex lectularius), cosmopolita ed attiva tutto l’anno nei paesi caldi, limitatamente alla buona stagione in quelli temperati. Punge durante la notte mammiferi, uccelli e, talvolta, anche rettili. La ferita causata dalla puntura non dà dolore al primo momento, ma produce un forte prurito; possono però verificarsi, specie nei soggetti a pelle particolarmente delicata, edemi ed eruzioni simili pei aspetto ‘all’orticaria. Per quanto voraci ed irritanti, non sono molto pericolose come trasmettitrici di germi patogeni; è provato però che esse contribuiscono alla diffusione della febbre ricorrente cosmopolita portata e sostenuta dai topi.

I pidocchi

Per quanto non piú tanto comuni nelle nostre regioni, date le piú elementari norme igieniche osservate pressoché dovunque, i pidocchi costituiscono ancora un altro indesiderato ospite dell’uomo. Vengono suddivisi in pidocchi del capo (Pediculus humanus capitis), del corpo (Pedzculus humanus vestimentorum) e del pube (Phtirius pubis), piú noto come piattone o piattola.
Il pidocchio del capo vive tra i capelli, alla cui base le femmine depongono le uova che schiudono dopo appena una settimana. I pidocchi succhiano il sangue più volte al giorno e la penetrazione del rostro nella pelle dell’ospite produce prurito ed eruzioni. È grattandosi che si favoriscono inoculazioni microbiche I pidocchi possono inoltre favorire l’evoluzione del bacillo della peste. Il pidocchio del corpo si trova nei vestiti e passa sull’ospite solo per succhiare il sangue. Può parassitare anche altri mammiferi e le galline, ma per riprodursi e svilupparsi gli è indispensabile il sangue Piih

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