Tre imprenditori e le loro storie

Tre imprenditori e le loro storieConfronto triplo tra tre leader d’impresa italiani

Le peculiarità del nostro territorio e l’estro e la determinazione degli imprenditori del nostro paese, hanno favorito lo sviluppo di molte imprese, che in molti casi sono cresciute nel corso del tempo, passando dallo stadio iniziale di piccole aziende familiari, a quello finale di grandi marchi internazionali.

Anche se il successo di un’impresa nasce da un armonico lavoro di squadra, a tenere le fila di tutto c’è sempre una figura di riferimento, il leader che ha permesso al gruppo di fare il salto di qualità e di prosperare.

Per capire le dinamiche di questa evoluzione e trovare degli spunti per intraprendere la stessa fortunata strada, vi presentiamo le storie di tre imprenditori di successo, che, una volta prese le redini delle loro società, ne hanno rivoluzionato la struttura, portandole al successo.

Sono tre storie simili, ognuna con le sue peculiarità, che riguardano tre industrie di alto profilo nei settori più redditizi del nostro paese: automobilistico, della moda e alimentare.

Per quanto riguarda il settore automobilistico, vi proponiamo la storia imprenditoriale di Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato del Gruppo Pirelli, gruppo nato quasi 150 anni fa a Milano e oggi diventato uno dei protagonisti del panorama industriale internazionale, grazie alla sua specializzazione nel settore degli pneumatici.

Se si parla di moda italiana, tra i vari marchi, vale la pena di soffermarsi su quello di Prada, che prende il nome dalla casa di moda milanese, il cui successo è stato segnato dalla creatività e dall’abilità della stilista e imprenditrice Miuccia Prada.

Per quanto riguarda il settore alimentare, tra le varie eccellenza italiane, spicca il marchio Ferrero: nato come piccola azienda a conduzione familiare, è oggi diventata una multinazionale specializzata nella produzione dolciaria, grazie alle intuizioni e allo spirito imprenditoriale di Michele Ferrero.

Il confronto risulta interessante, perché i tre imprenditori non sono i fondatori delle rispettive aziende, tuttavia sono stati in grado di fargli fare il salto di qualità, trasformandole in imprese di successo internazionale.

Tronchetti Provera e Pirelli

Tronchetti Provera inizia la sua carriera imprenditoriale negli anni ’70, aprendo la sua prima azienda specializzata nella logistica e, un decennio dopo, passando a dirigere la Camfin, società impegnata nel settore metallurgico e petrolifero, già amministrata con successo da suo padre.

Alla fine degli anni ’80 entra nell’orbita della famiglia Pirelli, sposando la figlia dell’allora dirigente dell’azienda Leopoldo Pirelli, e venendo inserito nei vertici aziendali. La Pirelli è in crisi finanziaria, a causa di un campagna di fusioni mal pensata, ed è l’occasione di Marco Tronchetti Provera di prendere in mano le redini dell’azienda: nel 1992 diventa Presidente del Gruppo e ne riorganizza la struttura, abbandonando le attività secondarie e concentrandosi sul settore più produttivo, ossia quello degli pneumatici. Questa scelta si rivela un successo e Pirelli incrementa il suo fatturato, aprendo nuovi stabilimenti in paesi esteri, come Spagna, Gran Bretagna, Messico, Russia e Romania, e diventando sempre più internazionale, anche grazie alla partecipazione di investitori stranieri, come quelli della Società cinese ChemChina, oggi suo azionista di maggioranza.

Miuccia e Prada

Anche Maria Bianchi, in arte Miuccia Prada, non è la fondatrice dell’omonima casa di moda, bensì la nipote di Mario Prada, che nel 1913, assieme al fratello Martino, fondò una boutique nel cuore di Milano, specializzata nella vendita di articoli da viaggio e accessori in pelle e cuoio.

Laureatasi in Scienze Politiche nel 1971, Miuccia viene inserita nell’azienda familiare dalla madre Luisa, per poi diventarne la proprietaria nel 1978. Grazie al suo gusto da stilista di alta moda, Miuccia disegna e presenta una prima collezione di borse e la sua prima linea di abiti prêt-à-porter, che riscuote un grande successo sulle passerelle.

Grazie all’appoggio dell’imprenditore Patrizio Bertelli, anch’egli imprenditore nel campo della pelletteria, divenuto suo marito nel 1987, Miuccia Prada riesce a rivitalizzare la sua azienda, creando linee dallo stile innovativo e riconoscibile, come Miu Miu, Prada Uomo e Prada Sport, e promuovendo il suo marchio a livello internazionale, grazie alle partecipazioni alla celebre Fashion Week milanese, alle sponsorizzazioni nel campo dello sport e del cinema e alla disseminazione delle sue boutique nei quartieri più alla moda della maggiori capitali mondiali.

Michele e la Ferrero S.p.A.

Anche Michele Ferrero, prese le redini dell’azienda familiare dopo la morte del padre nel 1949, riesce a farle fare il salto di qualità, che le permetterà di aprirsi al mercato internazionale e di diventare una delle multinazionali più famose del nostro paese. Appresa l’importanza di una buona organizzazione commerciale dallo zio Giovanni, decide di lanciare nuovi prodotti dolciari che hanno un successo globale, si pensi alla Nutella e alla Linea Kinder Cioccolato. Crea inoltre nuovi stabilimenti in Europa e Oltreoceano, arrivando in America e in Irlanda, e investe molto in pubblicità, comprando i primissimi spazi pubblicitari televisivi di Carosello. Dai primi spot fino ad oggi, l’azienda ha incontrato un successo internazionale, conquistando i consumatori con la dolcezza dei suoi prodotti e una buona strategia di marketing.

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