Fiumi e torrenti, canali e piccoli laghi, acque sotterranee e costiere, il mare Adriatico. L'acqua si presenta nel territorio dell'Emilia-Romagna in tante differenti forme, che si intersecano ed interagiscono tra loro attraverso delicati equilibri: un complesso intreccio di corpi idrici, superficiali e sotterranei, che modellano e caratterizzano la morfologia ed il paesaggio della Regione.
Coerentemente con la prospettiva dello sviluppo sostenibile, il governo delle risorse idriche ha come fine principale quello di assicurare il mantenimento della vita acquatica e dell'ambiente naturale, la qualità della vita dell'uomo e tutti gli usi connessi alle attività economiche. Strategie di risparmio e gestione sostenibile dell'acqua da una parte, e di controllo e tutela dall'inquinamento dall'altra, dovranno assicurare, insieme alle più tradizionali strategie infrastrutturali, la conservazione e la salvaguardia della risorsa idrica nell'intero territorio dell'Emilia-Romagna.
Il mare Adriatico, che riceve ed accoglie le acque dell'entroterra, rappresenta una risorsa ambientale, sociale ed economica di eccezionale rilievo, e per questo viene controllato e gestito allo scopo di conciliare le intense attività umane con il recupero ed il mantenimento dell'equilibrio naturale.