Torna dal 9 al 12 settembre con la sua ventiduesima edizione SANA 2010, il salone internazionale del naturale, nato nel nel 1989 come salone dell’alimentazione naturale. Tra le novità di quest'anno, il dialogo con i paesi del bacino del Mediterraneo, con un convegno (il 10 settembre) e una delegazione di buyers in fiera per tutti i 4 giorni della kermesse bolognese. Inoltre, grazie alla rinnovata intesa tra il Ministero dello sviluppo economico,
FederBio e ICE per il sostegno all’internazionalizzazione del Biologico italiano, è in programma la visita di buyers anche dagli Usa e dall’America del Sud.
Convegni e workshop in agenda su argomenti quali i costi della 'non qualità' nella filiera erboristica, i rimedi vegetali in zootecnia, il mercato dei cosmetici naturali e biologici, la regolamentazione dell’impiego delle piante officinali, l’erborista come nuova figura professionale in Europa. Ma anche mostre, aree dimostrative per parlare di Bio nei ristoranti e nelle mense, e poi l'area Salute e Benessere dove imparare a conoscere i rimedi naturali.
Con un occhio di riguardo ai più piccoli grazie a SanaKids, lo sguardo di SANA al futuro: progetti e prodotti per un'eco-infanzia.
Il Settore Abitare proporrà mobili, oggetti e soluzioni frutto della ricerca messa in campo dall’eco-design lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
Tra le novità del 2010, il Premio giornalistico “Comunicare Bio” (per gli autori di articoli e servizi dedicati all’agricoltura biologica).
Al quarto anno di attività, l’Osservatorio sui consumi Sana-GPF ideato da
Giampaolo Fabris continuerà invece il lavoro di monitoraggio degli orientamenti degli italiani riguardo la percezione della qualità della vita, i comportamenti per curarsi, la conoscenza e l’utilizzo di prodotti naturali per la salute e la bellezza, l’importanza dell’alimentazione per la salute, gli atteggiamenti nei confronti del biologico, i consumi sostenibili, i valori comuni e le diversità all’interno dell’area del Mediterraneo.