
(Bologna, 22 settembre 2005) - Vignettisti e illustratori possono salire in sella e spingere sul pedale della fantasia e del sorriso. L’occasione è data dal concorso 'La Bicicletta d’oro', dedicato all’unico mezzo a due ruote a ‘motore umano’ e che non inquina.
I partecipanti al concorso potranno realizzare vignette e illustrazioni per raccontare e rappresentare la bicicletta come la si vede nella quotidianità. Ma si possono anche evocare le due ruote prendendo spunto dalle suggestioni offerte dalla poesia, dalla letteratura o dal cinema che hanno rappresentato in tanti modi questo mezzo di trasporto ecologico e virtuoso. Al vincitore verrà assegnata 'La bicicletta d’oro’, un’opera artistica appositamente realizzata da un maestro orafo, mentre ai successivi classificati andrà in omaggio un abbonamento alla rivista Linus.
Una selezione delle opere migliori sarà pubblicata su Linus e verrà ospitata in una mostra che farà il giro d’Italia. La partecipazione al concorso è gratuita. Si potranno inviare al massimo tre opere entro il 31 dicembre 2005 a Centro Antartide, via Rizzoli 3, 40125 Bologna.
L’iniziativa si propone come una preziosa occasione per riflettere sul valore del mezzo di trasporto ecologico per eccellenza, la bicicletta. Con la sua antica ma magica leggerezza, col suo passato che parla al futuro, la bicicletta può offrire, come dimostrano esperienze avviate in tante città europee, un importante contributo per liberare le città dal traffico e dall'inquinamento. Presupposto fondamentale è la possibilità di pedalare all'insegna del piacere, della sicurezza e della comodità. La bicicletta non inquina, non fa rumore, è inoffensiva, non ingombra, consuma energia rinnovabile, fa bene alla salute. Nelle città è il mezzo di trasporto più razionale, economico e veloce negli spostamenti a corto e medio raggio.
Il concorso ‘La bicicletta d’oro’ è promosso da: Linus, Centro Antartide, Cna Bologna, Provincia e Comune di Bologna, Comune di Brescia, Associazione Città Ciclabili, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara e Arci.
Gli organizzatori del concorso suggeriscono alcuni stimoli letterari, mettendoli a disposizione sul sito www.centroantartide.it (alla voce ‘iniziative’ tra i progetti in corso) dove sarà possibile trovare anche il regolamento del concorso.
All’interno del sito si possono trovare testi di Dino Campana, Giovanni Pascoli, Pablo Neruda, Alfredo Oriani, Enzo Biagi, Mario Rigoni Stern, Olindo Guerrini, Dacia Maraini, Sergio Zavoli, Roberto Piumini, Enrico Brizzi, Gianni Mura, Attilio Bertolucci, Gianni Rodari…
Tra i tanti, ecco alcuni esempi di testi letterari dedicati alle due ruote:
“Mi passarono accanto le biciclette, [...] discrete, veloci, trasparenti: mi parvero semplici movimenti dell’aria” Pablo Neruda
“La bicicletta siete voi stessi, è la vostra pelle cangiata in gomma che scivola sul terreno, allungando il vostro passo da settantacinque cm a otto metri, cosicché ogni km non è mai più lungo di due minuti” Alfredo Oriani
“Ancora dieci pedalate, e sarebbe stata di nuovo pianura, immersa nel fitto del bosco.
Gli piaceva immensamente filare veloce in quel paesaggio di foglie, e non era necessario cronometrare un bel nulla. Lo so quanto voi, non crediate. Magari, lui, non era così tanto bravo con quella bici, però l’essenziale non era cronometrare la gara, ma non poggiare i piedi a terra in salita, non fermarsi a rifiatare in pianura. Era quello, il suo record” Enrico Brizzi
in Jack Frusciante è uscito dal gruppo.
Per informazioni:
Sgreteria del concorso
La bicicletta d'oro
Centro Antartide
via Rizzoli 3
40125 Bologna
Tel. 051.260921
e-mail: info@centroantartide.it