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Al via il nuovo Conto Energia

In vigore da gennaio 2011. Tra le novità, gli incentivi al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica, ma anche la divisione degli impianti in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti.
Roma, 12 luglio 2010 - La conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo Conto Energia per l'incentivazione di chi produce energia pulita da fonte fotovoltaica e la immette in rete - destinato a entrare in vigore il primo gennaio 2011 e fino a tutto il 2013 - oltre che le Linee Guida per le fonti rinnovabili (in particolare per l'Autorizzazione Unica alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili). A breve, i provvedimenti, predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Tra le novità, gli incentivi al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica, ma anche la divisione degli impianti in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a 200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW. Inoltre, non esiste più la definizione degli impianti ‘parzialmente integrati' e di ‘integrati', ora si dividono in ‘altri impianti' e ‘impianti realizzati su edifici'. Il decreto riconosce sull'energia prodotta una tariffa incentivante garantita per 20 anni. Importante sapere, che esistono dei premi del 5% in base alle aree in cui sorge l'impianto (discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare) e se installato in sostituzione di coperture in eternit.

Nel corso del 2011 sono previste tre variazioni di tariffe con un calo del 6% ogni quadrimestre. La diminuzione complessiva sarà del 18% rispetto ad oggi. Scenderà ancora del 6% l'anno sia nel 2012 che nel 2013. La potenza incentivabile, che ora è di 1.200 MW, arriverà a 3mila, a cui si aggiungeranno altri 200 MW per il fotovoltaico a concentrazione e 300 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative.

L'obiettivo atteso per il fotovoltaico al 2020, ai fini del suo contributo al target nazionale, è una potenza di 8.000 MW, molto inferiore a quanto indicato dagli operatori del settore (circa 15mila MW, considerando che già a fine anno saremo intorno ai 2.500 MW).

Non più il 31 dicembre 2010, bensì il 30 giugno 2011. Slitta la data entro la quale dovranno entrare in esercizio gli impianti fotovoltaici per poter continuare a godere dell'attuale conto energia. La novità in un emendamento al d.l. Energia approvato al Senato a fine luglio che rende più morbido il passaggio tra i due regimi incentivanti mettendo al riparo dai ritardi nelle procedure di allacciamento.



(Foto Gaia Levi)