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A cosa serve

COS'È L'OSSERVATORIO

Art. 22 della legge regionale 6 settembre 1999, n. 25 come modificata dalla legge regionale 28 gennaio 2003, n. 1 e dalla legge regionale 14 aprile 2004, n. 7 (testo coordinato - file pdf, 75 KB)
L'Osservatorio regionale sui servizi idrici e di gestione dei rifiuti urbani, istituito nell'ambito della L.R n. 25/99 che ha delimitato gli Ambiti Territoriali Ottimali e ha disciplinato le forme di cooperazione degli Enti locali per l'organizzazione del servizio idrico integrato e del servizio di gestione dei rifiuti urbani, è una struttura che ha lo scopo di assicurare alle istituzioni interessate, alle associazioni degli utenti e dei consumatori adeguate informazioni sui servizi idrici e di gestione dei rifiuti urbani e sul loro funzionamento.
La L.R. 25/99 rappresenta in primo luogo l'attuazione, da parte della regione Emilia-Romagna, del sistema concernente le risorse idriche delineato dalla Legge 5 gennaio 1994, n. 36 c.d. Legge Galli (file pdf, 97 KB), oggi abrogata dal D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale, che introdotto il concetto e la regolamentazione del servizio idrico integrato. In secondo luogo, con l'emanazione di tale legge, si è nel contempo data attuazione all'art. 23 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 c.d. Decreto Ronchi, anch’esso oggi abrogato dal D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale.

 

PRINCIPALI FUNZIONI

L'Osservatorio svolge funzioni di raccolta, elaborazione e diffusione di dati statistici e conoscitivi concernenti sia i servizi di adduzione, captazione e distribuzione dell'acqua, nonché di fognatura e depurazione, sia di igiene urbana svolti dai soggetti gestori.
Nell'espletamento delle sue funzioni l'Osservatorio si avvale dell'ARPA in raccordo con gli Osservatori provinciali sui rifiuti istituiti con la legge 23 marzo 2001, n. 93 (Disposizioni in campo ambientale).
Inoltre, secondo l'art. 46 della L.R. n. 7/2004 che modifica l'art. 18 bis della L.R. n. 25/99, introducendo il comma 1 ter, l'Osservatorio ha il compito di verificare annualmente il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, "…sulla base delle modalità e dei criteri di calcolo fissati dalla Giunta regionale con proprio atto."
Di seguito è riportata una tabella riassuntiva delle funzioni dell'Osservatorio.

 
 

 OSSERVATORIO REGIONALE SERVIZI IDRICI E GESTIONE RIFIUTI URBANI 
 effettua 
  • il censimento dei soggetti gestori dei servizi e dei relativi dati dimensionali, tecnici e finanziari di esercizio;
  • la raccolta delle convenzioni e delle condizioni generali di contratto per l'esercizio dei servizi;
  • l'analisi dei modelli adottati dai soggetti gestori in materia di organizzazione, di gestione, di controllo e di programmazione dei servizi e degli impianti.
 svolge 
  • attività di analisi dei livelli di qualità dei servizi erogati;
  • attività di analisi e comparazione sulle tariffe applicate dai soggetti gestori del servizio
  • attività di analisi ed elaborazione in ordine ai piani di investimento per l'ammodernamento degli impianti e dei servizi;
  • attività di verifica con cadenza annuale del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata (secondo quanto previsto nel Piano d’ambito e dalla normativa vigente).