
Miniopterus schreibers (Natterer in Kuhl, 1819)
Collocazione biogeografica:
mediosudeuropeo-centroasiatico-maghrebinaa.
Caratteri distintivi: lunghezza testa-corpo 50-65 mm; coda 46-62 mm; avambraccio 42-48 mm; apertura alare: anche 350 mm; peso 10 g. Dimensioni medie, slanciato, con coda ed arti posteriori lunghi; coda completamente racchiusa nella membrana alare. Mantello di colore bruno grigiastro scuro.
Habitat: zone aperte sia in pianura che in montagna, dove può spingersi anche oltre i 2000 metri di altitudine. Si rifugia in caverne, vecchi fabbricati, sugli alberi.
Abitudini: esce dal suo rifugio piuttosto presto, vola a quote alte e molto velocemente. Gregario, vive in grandi colonie (anche diverse migliaia di individui). Letargo poco profondo. Si ciba soprattutto di blatte. L'accoppiamento ha luogo in autunno, ad esso segue immediatamente la fecondazione; la gestazione è rallentata. Vive fino a 9-10 anni.
Status: poco numeroso.
Distribuzione generale: Europa meridionale e Marocco; Asia dal Caucaso e Iran sino alla Cina e al Giappone, gran parte delle regioni orientali, Nuova Guinea e Australia; gran parte dell'Africa meridionale. In Italia: in tutto il territorio, comprese le isole. In Regione: segnalato, per esempio, in Romagna (Gessi romagnoli) e nei Gessi bolognesi.
Protezione esistente: già il T.U. (R.D. 5/6/1939, n. 1016) ne proibiva la cattura e l'uccisione (art.38). Oggi la specie è tutelata ai sensi della L. 11/02/1992, n. 157. Rigorosamente protetta dalla Convenzione di Berna (L. 5/8/1981, n. 503, in vigore per l'Italia dall'1/6/1982).
Tratto da "I Mammiferi dell'Emilia-Romagna" di M.G. Bertusi, T. Tosetti, I.B.C. Regione Emilia-Romagna, 1986

