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Parchi in Rete - Parchi e Riserve Regionali in Emilia-Romagna
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Valli del Cedra e del Parma
 

Educazione Ambientale

I servizi

Il Parco ha iniziato ad operare dal marzo 1997 e fin dalla sua istituzione ha posto l'Educazione ambientale tra le proprie priorità investendo tempo e risorse nella formazione del personale, nell'attività con gli studenti e gli insegnanti delle scuole del territorio, nei percorsi didattici per le scuole esterne all'Area Protetta. Il Parco, infatti, costituisce per ragazzi e insegnanti, un luogo “speciale” dove fermarsi, guardare, conoscere, crescere, offrendo numerose possibilità di approfondire aspetti legati al paesaggio naturale, agricolo e culturale, immersi in un ambiente ancora integro, dove da secoli la natura si sposa con il vivere dell'uomo, un'accogliente "terra di mezzo" tra la pianura parmense e le vette del crinale del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Il Parco rappresenta un valore aggiunto per le scuole del territorio e un’opportunità per tutte le scuole esterne all’area protetta. Interessanti ed accattivanti, infatti, le proposte per il turismo scolastico, rivolte alle scuole che intendono effettuare visite di breve durata (1 o 2 giornate), che permettono di approfondire tematiche legate ad agricoltura e produzioni tipiche, natura e paesaggio, storia e cultura, alimentazione, educazione alla sostenibilità, e, soprattutto, creano un’offerta variegata, permettendo di scoprire il Parco non solo nel periodo “tipico” per le uscite didattiche (primavera), ma anche “fuori stagione”, per apprezzare i colori e i sapori autunnali e, in inverno, il fascino della montagna innevata lontano dalle piste e dalla neve artificiale. Tutto questo proposto in un giusto mix di didattica, attività ludico-sportive ed esperienze sensoriali.

Queste le proposte in sintesi:

•Il grande castagneto e la fattoria (Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria): una giornata nel castagneto e in fattoria, un’esperienza nella natura per conoscere la vita nel territorio del Parco e per scoprire le caratteristiche di un’azienda agricola di “montagna”: dalle coltivazioni alla cura degli animali alle produzioni alimentari locali.
• L’agricoltura nel tempo (Scuola Primaria e Secondaria di I grado: per generazioni e generazioni le genti dell’Appennino hanno saputo vivere utilizzando sapientemente i prodotti offerti spontaneamente dalla natura, sfruttandone intelligentemente le risorse e rispettandone i limiti. Questo forte legame tra l’Uomo e la Terra è il tema conduttore dell’attività, che coinvolge i ragazzi in approfondimenti scientifici ed esperienze sensoriali.
• La foresta di Barbalbero (Scuola Primaria e Secondaria di I e II grado): all’interno della faggeta di Prato Spilla, tra laghi glaciali e torbiere, circondati dalle alte cime del crinale appenninico, il gioco, lo sport e l’esplorazione si intrecciano indissolubilmente. I ragazzi vengono coinvolti in avventurose attività ludico-sportive (nel Parco delle 100 Avventure) nelle quali mettere alla prova le capacità di coordinazione ed orientamento misurandosi con prove semplici, ma non comuni.
• Giardini montani: erti, colti, selvatici (Scuole Secondarie di I e II grado): alla scoperta del linguaggio discreto delle piante per raccontare il paesaggio.
• Le cattedrali vegetali e i fiori dei Licantropi (Scuola Secondaria di I e II grado): fiori, alberi e arbusti tra scienza, leggenda e tradizione.
• Medici di fiume (Scuola Secondaria di I e II grado): esplorazione guidata alla scoperta dello stato di salute del fiume e delle complesse dinamiche che lo caratterizzano.
• Tracce di storia (scuola secondaria di I grado): reportage tra arte, cultura e natura.
• Cristalli di neve nel Parco (Scuola Primarie e Secondaria di I e II grado): attività che si propone di trasmettere agli studenti l’esperienza della montagna invernale innevata, dando loro la possibilità di percorrere itinerari nella natura lontano dalle piste e dalla neve artificiale.
• Raccontare la terra: la natura, la storia, la cultura (Scuola Primaria e Secondaria di I e II grado): un viaggio durante il quale i ragazzi potranno imparare le basi della cartografia ed ascoltare i racconti della terra: la storia, le tradizioni, i giochi tradizionali, il lavoro agricolo, la grande frana di Corniglio.

 

Le strutture

Sedi del Parco:

Sede di Monchio delle Corti
Via Parco dei Cento Laghi, 4
43010 Monchio delle Corti (PR)
tel. 0521 896618
fax. 0521 896742

Sede di Corniglio
C/o Ex Colonia Montana
43021 Corniglio (PR)
tel. 0521 880363
fax. 0521 881287


 

I referenti

Il Parco svolge le attività con personale proprio e con la collaborazione di operatori esterni. Per ricevere gratitamente il depliant con le proposte ufficiali per il turismo scolatico è possibile contattare la Dott.ssa Sonia Anelli o la Dott.ssa Barbara Vernizzi presso le due sedi del Parco: Monchio tel. 0521/896618, fax 0521/896742 Corniglio tel. 0521/880363, fax 0521/881287. In alternativa è possibile inviare un messaggio all'e-mail: parco.centolaghi@cmparmaest.pr.it lasciando i propri recapiti.