Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)

672. Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)Facilmente riconoscibile per via della conformazione del suo scudetto, la cocciniglia mezzo grano di pepe è un diffuso parassita che in primavera ed estate può causare significativi danni all’olivo e ad altre colture. In questa guida vi spieghiamo come individuarne la presenza e quali trattamenti eseguire per debellarlo.

Riconoscere la cocciniglia mezzo grano di pepe

La cocciniglia mezzo grano di pepe, il cui nome scientifico è Saissetia oleae, è un insetto rincote appartenente alla famiglia dei Coccidi ben noto a chi si occupa di olivicoltura, dal momento che l’olivo è uno dei suoi bersagli preferiti. Ma non solo: questa specie di cocciniglia si rinviene con una certa frequenza anche su piante di arancio, limone ed altri agrumi, così come su diverse ornamentali tra cui palma ed oleandro.

Tutte piante ospiti che tendono a vivere in climi miti e soleggiati per gran parte dell’anno, che rappresentano le condizioni ideali per la cocciniglia mezzo grano di pepe; in aree climaticamente meno favorevoli, questi insetti tuttavia possono svilupparsi e sopravvivere anche all’interno delle serre.

Come si desume dal nome, questa cocciniglia presenta uno scudetto (“follicolo”) di aspetto butterato e colore scuro, tendente al nerastro, che assomiglia proprio a un grano di pepe tagliato a metà: si tratta dunque di una specie facilmente individuabile e riconoscibile. Tipicamente essa si insedia sulla pagina inferiore delle foglie, lungo la loro nervatura principale, oppure sui giovani rametti dalla corteccia ancora sottile.

I danni causati dalla cocciniglia mezzo grano di pepe

Al pari di altre specie di cocciniglia, anche la Saissetia oleae si ciba della linfa delle piante pungendone i tessuti con il suo apparato boccale; la sottrazione di queste preziose risorse nutritive fa sì che la pianta, in presenza di attacchi consistenti, tenda a rallentare nel suo sviluppo. Foglie e germogli possono appassire precocemente, con conseguenti danni anche gravi alla produzione di frutti.

Altra problematica legata alla cocciniglia mezzo grano di pepe è che questi insetti producono melata, un liquido zuccherino che sporcando le foglie ne impedisce la corretta traspirazione innescando fenomeni di asfissia. Fumaggini e altri funghi trovano nella melata un terreno di sviluppo particolarmente favorevole, comportando quindi un ulteriore aggravamento delle condizioni della pianta; infine non bisogna dimenticare che le goccioline di melata possono portare ad ustioni della lamina fogliare a causa dell’effetto lente generato dai raggi del sole.

Come si combatte la cocciniglia mezzo grano di pepe

Quando gli inverni trascorrono miti e le estati sono umide e non eccessivamente calde, allora bisogna tenersi pronti a infestazioni di cocciniglia mezzo grano di pepe. Le coccinelle ed alcune specie di imenotteri possono aiutare nella lotta, essendo predatori naturali di questa specie di cocciniglia; tuttavia è solo attraverso la lotta chimica che si possono raggiungere risultati soddisfacenti. Un prodotto molto efficace è ad esempio l’olio bianco, ma si possono utilizzare anche insetticidi reperibili presso un punto vendita specializzato in giardinaggio o agraria.

Infine, un consiglio: sfoltendo nei limiti del possibile la chioma delle piante si creano condizioni di illuminazione e di agevole evaporazione dell’umidità che permettono di tenere a bada gli stadi giovanili della cocciniglia mezzo grano di pepe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito, accetti i cookie presenti in esso Più informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi