Le ninfee rappresentano un genere di piante Dicotiledoni che dà nome alla famiglia delle Ninfeacee. Vi appartengono circa 30 specie diffuse nelle regioni temperate e calde di entrambi gli emisferi ma più numerose in quello settentrionale. Le Ninfee sono piante acquatiche o palustri, con radici fissate sui fondali fangosi, fusti carnosi, rizomatosi o tuberosi; le foglie sono ampie, coriacee, distese sulla superficie dell’acqua o anche erette oppure parzialmente emerse, almeno nella fase giovanile; hanno forma tondeggiante, piatta e sono cordate o peltate alla base, con la pagina superiore rivestita da uno strato ceroso; la pagina inferiore è spesso purpurea o rossa.

I fiori sono grandi o grandissimi, bianchi, blu, rosa o rossi, in molteplici gradazioni; sono solitari o raramente geminati, alla sommità di lunghi peduncoli radicali; sono lungamente persistenti. talvolta profumati e si aprono solo nelle giornate di sereno. Il calice è formato di 4-6 sepali accrescenti ed avvolgenti la base del ricettacolo; la corolla consta di numerosi petali, inseriti a spirale sull’ovario, piú lunghi gli esterni e via via decrescenti verso l’interno; gli stami sono numerosi, con antere allungate; l’ovario è semiinfero, globoso, multiloculare; il pistillo ha una larga depressione a coppa circondata da un anello di processi carnosi. I frutti sono bacciformi, arrotondati, coriacei, spugnosi e maturano sott’acqua, nel fango; i semi sono numerosi, con arillo membranoso. Il genere Ninfea è presente nella nostra flora spontanea con Ninfea alba (detta Ninfea bianca o giglio d’acqua o carfano), presente nelle acque ferme od a lento decorso, dalle zone littorali ai rilievi non oltre gli 800-900 m. di altitudine.

La Ninfea bianca ha sepali verdi all’esterno e bianchi all’interno e petali esterni verdognoli, gli altri bianchi. Le Ninfee sono preziose piante ornamentali per luoghi d’acqua dei parchi e dei giardini ed anche per vasche ed acquari di serra, nei quali si coltivano le varietà più delicate. Numerose sono le specie in coltivazione a cominciare dalla nostra specie, spesso coltivata in una sua varietà a fiori rossi. Fra le specie a fiori profumati è molto coltivata Ninfea capensis. Ninfea Lotus ha fiori azzurri, Ninfea mexicana, gialli, ecc. Ninfea gigantea, australiana ha foglie di anche 50 cm. di diametro; è nota in molte varietà e viene spesso coltivata anche se, fuori dalle zone d’origine, le foglie non raggiungono le dimensioni massime. Le Ninfee hanno anche un certo interesse pratico. Ad esempio di Ninfea alba, nell’Europa settentrionale, vengono consumati come cibo i fusti sotterranei, ricchi di fecola; sempre per uso alimentare sono consumati i rizomi di Ninfea stellaria (Sud-Africa); in Australia vengono mangiati i peduncoli dei frutti di Ninfea gigantea. I semi di Ninfea Lotus, essiccati h, macinati servono, nella medicina, per preparare farmaci contro la dissenteria, le dispepsie e le emorroidi.