Vini invecchiati: la passione corre sul web

Online ormai si vende di tutto: ma la vera frontiera è fare la spesa senza uscire di casa, ammesso che sia salutare farlo. I vini invecchiati, di pregio, sono uno dei must dell’e-commece alimentare, ottimi anche come regali.

L’invecchiamento è il segreto dietro un vino di qualità. Lo sanno bene gli esperti, ma anche i consumatori possono apprezzarlo. Il termine stesso “annata” sottintende l’anno di produzione, identificando magari un anno nel quale il vino è uscito meglio e invecchia ancora di più verso un livello riconosciuto come molto alto. I normali vini da pasto, esaurita la fermentazione, richiedono quasi sempre un periodo di conservazione limitato a qualche mese per essere idonei al consumo. Il caso limite è quello del novello, che viene consumato già ai primi di Novembre, ma molti vini hanno necessità addirittura di anni per acquisire armonici, gradevolezza di gusto e profumo delicato. In genere sono necessari dai due a più anni per definire al meglio l’invecchiamento.

A richiedere questo speciale periodo di ulteriore maturazione sono soprattutto i vini rossi ottenuti da particolari vitigni, sufficientemente alcolici, che siano robusti, e rientrino quasi sempre in genere nella definizione di vini cosiddetti superiori, così però come alcuni vini come gli spumanti secchi o i vini liquorosi. L’invecchiamento è un processo naturale che si svolge in due fasi distinte. La prima dura in genere un biennio: il vino viene conservato in recipienti di legno di modesta capacità, nel quale subisce l’azione dell’ossigeno presente nell’aria che entra attraverso i pori delle doghe. Nella seconda fase, di durata che varia da vino a vino, abbiamo il vero e proprio imbottigliamento: le bottiglie vengono disposte in modo orizzontale. I vini non vanno comunque invecchiati oltre un certo limite, per evitare che diventino decrepiti e che siano impossibili da consumare. L’affinamento e il perfezionamento dei pregi tipici di un vino, determinati dall’invecchiamento, derivano da processi fisici molto particolari, come ad esempio l’ossidazione e la riduzione. L’ossigeno in particolare è tra gli agenti che agiscono con maggior efficacia a determinare l’invecchiamento. Esso provoca la precipitazione o deposizione sulle pareti dei recipienti delle sostanze tanniche e coloranti. Una lenta ossidazione favorisce anche la formazione di aldeidi, che concorrono a dare il profumo al vino. Ma questo è soprattutto il frutto di combinazione tra alcol e acidi, con formazione di eteri volatili o anche di eteri fissi che influiscono sul sapore, il cosiddetto bouquet, tipico del vino invecchiato.

L’invecchiamento comporta l’utilizzo di capitali per disporre delle risorse adeguate per produrlo, motivo per cui il vino invecchiato è notoriamente più caro e più pregiato sul mercato. In siti e-commerce con Vini Rossi Online è possibile acquistare del vino invecchiato di altissima qualità, soprattutto di provenienza italiana. Una carta dei vini di un buon ristorante in genere dispone di una buona selezione di vini invecchiati provenienti da tutte le regioni italiane, soprattutto i vini piemontesi e quelli toscani fanno la parte del leone, ma ci sono eccellenze praticamente ovunque.

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